Santuario nuragico di S'Arcu 'e is Forros
km 41.200 SS389var, Villagrande Strisaili
Alle porte dell’Ogliastra, lungo la strada che la collega alla Barbagia, in Comune di Villagrande Strisaili, sorge il Santuario Nuragico di S’Arcu ‘e is Forros, centro nevralgico per le comunità che popolavano questa suggestiva regione montana.
Circa 3000 anni fa, i nuragici edificarono due grandi templi a megaron, dall’insolita pianta rettangolare, che ospitavano feste e culti che avevano nell’acqua l’elemento rituale principale.
Il tempio A, tra i più monumentali dell’Isola, che ha restituito numerose basi votive in pietra e oggetti in bronzo offerti alla divinità. Il tempio B ospitava un singolare altare realizzato con conci isodomi di basalto e arenaria rossa: oltre ad una raffinata bicromia, conserva due volti (o protomi) in bassorilievo, e un focolare rituale che riproduce i mensoloni di una torre nuragica a richiamare il valore simbolico ed identitario del Nuraghe.
L’ ampio villaggio, in parte scavato, ospita edifici riconducibili alla lavorazione dei metalli, come le così dette fornaci, che rendono il Santuario il più importante centro metallurgico della Sardegna Nuragica.
I numerosi reperti rinvenuti, custoditi al Museo archeologico nazionale Giorgio Asproni di Nuoro, rimandano a vivaci e profondi scambi mediterranei durante l’età del Bronzo e del Ferro, restituendo centralità alla Sardegna protostorica e la complessità del sistema di credenze e spiritualità delle genti nuragiche.
Accesso
L'ingresso al sito si trova lungo la strada statale 389 a pochi chilometri dal passo di Correboi nei pressi della piazzola di sosta al km 41.200.

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