Tenuta Maria Teresa
via della Pieve Santo Stefano 3427/a, Loc San Martino in Vignale, 55100 Lucca
La Tenuta Maria Teresa deve il suo nome alla omonima villa ottocentesca, dimora storica della Duchessa di Lucca, Maria Teresa di Savoia, sposa di Carlo Lodovico di Borbone.
La villa e la Tenuta si trovano sulla collina di San Martino in Vignale, nello stupendo scenario di uliveti, vigneti e boschi da dove è possibile ammirare un panorama a 360°, che include la piana di Lucca con il fiume Serchio, i monti Pisani e la Valfreddana, in una cornice di colline in cui la natura è l’elemento predominante.
Maria Teresa di Savoia, figlia di Vittorio Emanuele I, nasce nel 1803 e nel 1820 sposa Carlo Lodovico di Borbone, che sarà Duca di Lucca dal 1824. Amante della natura e profondamente religiosa, Maria Teresa sceglie S. Martino in Vignale come luogo per la costruzione di una villa di campagna dove trascorrere giornate serene e tranquille, che sarà la dimora della maggior parte dei suoi ultimi anni di vita. Il disegno è affidato a Lorenzo Nottolini, architetto della Casa Reale.
L’ingresso al giardino è costituito da due casermette, una era la vera casa di guardia, mentre l’altra, ben più sviluppata in lunghezza, era occupata dalle stalle. Oggi la casa di guardia è stata inglobata nell’azienda Tenuta Maria Teresa e ospita il deposito del grano, mentre le stalle sono state trasformate in una sala ricevimenti per banchetti e degustazioni dei prodotti dell’azienda.
Appena varcato il severo cancello bianco siamo accolti da veri e propri giganti: tre cedri del Libano e un leccio secolare mostrano tutta la loro magnificenza, donando a chi passeggia nel giardino un po’ di ristoro al fresco delle loro grandi braccia. Si tratta di piante iscritte nel Registro degli Alberi Monumentali.
A far loro compagnia, troviamo gerani, gelsomini, lavanda, agapanthus, aspidistre e una magnifica magnolia dai fiori bianchi, oltre che siepi di bosso e lauro profumato.
Questo tripudio di piante e fiori incornicia Villa Maria Teresa, la cosiddetta “Villa dalle Cento Finestre”, ben visibile da gran parte della vallata sottostante. L’edificio è sobrio e ben proporzionato e porta i segni di coloro che l’abitarono: alzando lo sguardo verso il tetto sono visibili la croce dei Savoia, famiglia di Maria Teresa, e il giglio dei Borbone-Parma, la famiglia del marito, che, però, non abitò mai nella villa. In più punti del giardino e della villa, inoltre, compare il motto di casa Savoia: FERT (Fortitudo Eius Rhodum Tenuit).
Spingendoci verso il fondo del giardino non possiamo evitare di restare incantati di fronte al sobrio giardino delle rose rosse, che mostrano il loro pieno splendore nei mesi di maggio, luglio e settembre.
A ben guardare, le siepi ordinate, i vialetti bianchi e il colore intenso dei fiori vanno a formare la croce sabauda, che ci ricorda ancora una volta la famiglia di origine di Maria Teresa.
Una volta ammirate le splendide rose non ci resta che alzare lo sguardo ed è a questo punto che comprendiamo il motivo per cui Maria Teresa ha costruito la sua villa proprio qui: una vista mozzafiato che, con un solo colpo d’occhio ci consente di abbracciare tutta la piana di Lucca e la maggior parte del territorio che all’epoca costituiva il suo Ducato. Poco sotto vediamo le dolci Colline Lucchesi, poi più in lontananza, da sinistra verso destra troviamo i monti che segnano l’inizio della Mediavalle e Garfagnana, seguono le colline di Montecarlo, la Piana di Lucca con ben visibile tutto il centro storico attorniato dalle mura arborate, il Monte Serra, i monti Pisani, sui quali sono visibili ancora torri e fortezze che ci ricordano i tempi in cui Pisa voleva conquistare Lucca e, infine, all’estrema destra, ritroviamo Ponte S. Pietro e poi le colline di Pieve S. Stefano, che distano giusto un paio di chilometri.
Ancora qualche passo intorno alla villa e ci troviamo nel giardino delle rose bianche e rosa, con il bel pino marittimo, le ortensie verdi, le gardenie e la siepe di aranci e mandarini, che non sono così usuali nella nostra provincia.
Il panorama è ancora quello: la splendida Valle del fiume Serchio, con il suo gioiello incastonato tra le rosse mura.
Se abbiamo ancora voglia di osservare, sotto la villa troviamo una bella vigna di uve merlot, che a settembre ci regalerà i suoi frutti e tanti ulivi, che con il loro olio hanno reso famosa Lucca in tutto il mondo.
Tenuta Maria Teresa affonda le sue radici nella storia di Lucca, ma non si adagia sonnacchiosa a godersi il sole che bacia le Colline Lucchesi: essa ospita, infatti, un’azienda agricola produttiva e vitale! Qui vengono prodotti vino, olio, miele e pasta, oltre che prodotti da forno, rispettando i severi disciplinari biologici e garantendo una filiera cortissima.
Se poi si volesse provare la sensazione di pace e tranquillità, che Maria Teresa di Savoia riusciva a trovare qui, non resta che prenotare un soggiorno in uno dei tre agriturismi realizzati nelle antiche case coloniche: un’esperienza a contatto con la natura e la storia che vi lascerà entusiasti!
Accesso
Alla Tenuta si accede esclusivamente con mezzi propri ed è doata di un comodo parcheggio

Tenuta maria Teresa s.r.l.