Der multisensorische Garten
Der multisensorische Garten
Domingo 7 junio, 10:30Pasado

© Dario Fusaro
Der multisensorische Garten
Die Führung ermöglicht es den Besuchern, den Garten nicht nur mit dem Blick zu erleben, sondern lädt sie auch dazu ein, an bestimmten Stellen des Weges die Augen zu schließen, um zuzuhören, zu riechen und zu berühren. Eine Möglichkeit, den Garten mit oft vernachlässigten Sinnen wiederzuentdecken.
Uhrzeit
10.15 Uhr Treffpunkt im Dorf "Parkplatz Historisches Haus"
10.30 Uhr Beginn der Führung
12.30 Uhr Ende des Besuchs
Heute ist das historische Dorf Seghetti Panichi eine Schatzkammer architektonischer, malerischer, historischer und botanischer Schönheiten, wo jeder Stein, jede Wand, jeder Raum erzählt eine sieben Jahrhunderte lange Geschichte.
Ende des 17. Jahrhunderts wurde die Architektur der Residenz mit dem Hinzufügen des Fassadenkörpers, der Änderung der Haupttreppe und der Schaffung der majestätischen Eingangshalle umgestaltet.
Im Jahr 1860 wurde Italien vereinigt, der starke Schutzbau am Lama-Bach, der seit dem Mittelalter Turm, Schloss und Landsitz war, wird mit einem anmutigen Garten verschönert. Der zwischen 1875 und 1890 vom großen deutschen Botaniker und Landschaftsgärtner Ludwig Winter entworfene und erbaute Park zeugt von seiner großen Liebe zu den Palmen. Es gibt ein seltenes Exemplar von Jubaea spectabilis, zahlreiche Phoenix canariensis und Phoenix dactilifera, eine silberblaue bewaffnete Heritea, monumentale Washingtonia filifera, Chamaerops humilis und Gruppen von Yucca gloriosa.
Der Park ist der erste historische Garten in Italien, in dem große bioenergetische Flächen erfasst wurden. Die Messungen werden während der Restaurierungen wieder aufgenommen. Wenn man in einer angenehmen natürlichen Umgebung wandert und an ruhigen und beruhigenden Orten verweilt, kann man einen Weg nutzen, der dem Besucher eine konkrete Überprüfung der besonderen wohltuenden Effekte der verschiedenen Pflanzenarten vorschlägt. Einige sind typisch für die Landschaft der Marken, zum Beispiel rote Buchen und Eichen. Andere, vor allem rund um den weichen Teich, sind orientalisch: der goldene Ginkgo biloba, der rosa Prunus aus Japan, die als erste Boten des Frühlings blühen, ein leichter Taxodium disticum und eine japanische Sophora 'Pendula'. Im Wasserspiegel leben außerdem Wasserlilien und weiße Lotusblumen.
Das Gentilizio-Oratorium, das dem heiligen Pankratius gewidmet ist und zwischen 1580 und 1620 erbaut wurde, wird derzeit nach dem Erdbeben 2016-2017 restauriert.
Il Giardino Multisensoriale
Il GIARDINO MULTISENSORIALE
Domingo 7 junio, 10:30Pasado

© Dario Fusaro
Il GIARDINO MULTISENSORIALE
La visita guidata permetterà ai visitatori di vivere il Giardino utilizzando non solo la vista, ma li inviterà a chiudere gli occhi in determinati punti del percorso per ascoltare, annusare, toccare. Un modo per riscoprire il giardino con sensi spesso trascurati.
Orario
Ore 10.15 Ritrovo al Borgo "Parcheggio Dimora Storica"
Ore 10.30 Inizio visita guidata
Ore 12.30 Fine visita
Oggi il Borgo Storico Seghetti Panichi è uno scrigno di bellezze architettoniche, pittoriche, storiche e botaniche dove ogni pietra, ogni muro, ogni stanza racconta una storia lunga sette secoli.
È alla fine del 1600 che l’architettura della Dimora viene trasformata, con l’aggiunta del corpo di facciata, la modifica della scalinata principale e la creazione della maestosa galleria d’ingresso.
Unificata nel 1860 l’Italia, la forte costruzione di difesa sul torrente Lama, che era stata dal Medioevo torre, castello, palazzo di campagna, si ingentilisce con un leggiadro giardino. Disegnato e costruito tra il 1875 ed il 1890 dal grande botanico e paesaggista tedesco Ludwig Winter, il parco è testimonianza del suo grande amore per i palmizi. Si può ammirare un raro esemplare di Jubaea spectabilis, numerose Phoenix canariensis e Phoenix dactilifera, Heritea armata dal color blu argento, monumentali Washingtonia filifera, Chamaerops humilis e gruppi di Yucca gloriosa.
Il parco si segnala come il primo giardino storico italiano con rilevamenti di vaste aree bioenergetiche. I rilevamenti sono ripresi nuovamente durante i restauri. Camminando in una piacevole cornice naturale e sostando in luoghi calmi e rasserenanti, si può usufruire di un percorso che suggerisce al visitatore una verifica concreta dei particolari effetti benefici generati dalle varie specie di piante. Alcune sono tipiche del paesaggio marchigiano, per esempio faggi rossi e querce. Altre, soprattutto attorno al morbido laghetto, sono orientali: dorati Ginkgo biloba, Prunus rosa del Giappone che, primi a fiorire, sono messaggeri della primavera, un leggero Taxodium disticum ed una Sophora japonica ‘Pendula’. Nello specchio d’acqua inoltre vivono ninfee e fiori di loto bianchi.
L’Oratorio gentilizio, dedicato a San Pancrazio, costruito tra il 1580 e il 1620, è al momento oggetto dei restauri post sismi 2016-2017.