“L’archeologia si racconta”: dalla ricerca sul campo ai luoghi nascosti della memoria, le iniziative della SABAP Caserta e Benevento per le Giornate Europee dell’Archeologia 2026 a cura del Soprintendente
In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia 2026, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento promuove un programma diffuso di iniziative dedicate alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio archeologico del territorio, attraverso aperture straordinarie, incontri pubblici, attività divulgative e percorsi di approfondimento.
Le iniziative, distribuite tra le province di Caserta e Benevento, accompagneranno il pubblico dentro i luoghi della ricerca e della conservazione, offrendo occasioni di confronto diretto con archeologi, studiosi e funzionari impegnati quotidianamente nelle attività di tutela. Un programma a cura del Soprintendente
“La città ritrovata”: la Domus di via Bonaparte apre al pubblico
Il 12 giugno, dalle ore 9 alle 13, sarà eccezionalmente aperta la Domus di via Bonaparte a Santa Maria Capua Vetere. L’iniziativa, curata dal RAF Archeologia Antonio Salerno con la responsabile dell’Ufficio Studi e Ricerca Mariangela Mingione, in collaborazione con il Dipartimento di Lettere e Beni Culturali dell’U niversità degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, consentirà ai visitatori di entrare nel vivo delle attività di rilievo, studio e ricostruzione digitale della domus romana e del contesto urbano dell’antica Capua.
Il percorso illustrerà le diverse fasi della ricerca, dal rilievo diretto e strumentale alla documentazione scientifica, fino alla digitalizzazione e alla restituzione grafica tridimensionale delle strutture archeologiche. Un’esperienza che unisce ricerca scientifica, alta formazione universitaria e divulgazione pubblica, coinvolgendo studenti dei corsi di Conservazione dei Beni Culturali e Archeologia e Storia dell’Arte nell’ambito delle attività coordinate dalla professoressa Paola Carfora.