“L’archeologia si racconta”: dalla ricerca sul campo ai luoghi nascosti della memoria, le iniziative della SABAP Caserta e Benevento per le Giornate Europee dell’Archeologia 2026 a cura del Soprintendente
In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia 2026, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento promuove un programma diffuso di iniziative dedicate alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio archeologico del territorio, attraverso aperture straordinarie, incontri pubblici, attività divulgative e percorsi di approfondimento.
Le iniziative, distribuite tra le province di Caserta e Benevento, accompagneranno il pubblico dentro i luoghi della ricerca e della conservazione, offrendo occasioni di confronto diretto con archeologi, studiosi e funzionari impegnati quotidianamente nelle attività di tutela. Un programma a cura del Soprintendente
“Regina Viarum”: aperture straordinarie nell’area archeologica di Mondragone
Il 13 e il 14 giugno, dalle ore 8 alle 13, sarà inoltre aperta l’area archeologica di Mondragone, coordinata dal funzionario responsabile Domenico Oione con il supporto del personale AFAV dell’Ufficio Archeologico di Mondragone, in collaborazione con il Comune. L’iniziativa offrirà ai visitatori la possibilità di conoscere un importante contesto archeologico attraversato dalla Via Appia Regina Viarum, inserito in un paesaggio di grande valore storico e ambientale, rafforzando il legame tra patrimonio culturale, territorio e comunità locali.
Il Soprintendente Mariano Nuzzo ha dichiarato: “Le Giornate Europee dell’Archeologia rappresentano un’occasione fondamentale per condividere con i cittadini il lavoro che quotidianamente viene svolto sul territorio per la tutela e la valorizzazione del patrimonio archeologico. Attraverso aperture straordinarie, incontri e attività divulgative vogliamo mostrare non soltanto i luoghi della storia, ma anche le professionalità, la ricerca e l’impegno che consentono di custodire e trasmettere questo patrimonio alle future generazioni. L’archeologia è conoscenza, partecipazione e costruzione di identità collettiva”.